Sezione didattica del 23°convegno Isaga 2001: On the edge of the millennium: a new foundation for Gaming Simulation
Campus del Politecnico, via Orabona 4
Calendario dei lavori
Giovedì 27, h. 15.30-19.00 (plenaria)
15.30: Iscrizioni
16.00: Inizio Convegno. Saluti
Relazioni di
16.20 A. Brusa, Nuovi orizzonti per l'apprendimento
16.50 G. Panizzi, I giochi didattici in
Italia
17.20 Break discussioni / iscrizioni
alle attività del giorno successivo
17.40 D. Kavtaradze, Giochi per l'educazione
ambientale
18.10 P. Marcato, Come si conduce un gioco
18.40 B. Sidoti, Giocare con le storie
Venerdì 28, h. 8.30-13.00; 15.30-19.00 (in gruppi)
I partecipanti seguiranno le attività alle quali si sono iscritti nel giorno precedente:
Dimostrazioni per le classi: Scuola Media "Michelangelo", Scuola
Elementare "Re David", Istituto Tecnico "Giulio Cesare)
[solo la mattina, numero limitato, max: 5 persone per classe]
Ministage: brevi corsi intensivi su argomenti particolari:
"come condurre un gioco"; "come costruire un gioco",
"i giochi nei progetti europei", ...
[mattina e pomeriggio, presso il Campus]
Laboratori: su argomenti di Storia, Geografia, Scienze Naturali,
Italiano, Dinamiche di relazione
[mattina e pomeriggio, presso il Campus]
Sessioni di gioco (Turista per cosa, GiOtto, I migranti,
…)
[mattina e pomeriggio, presso il Campus]
Gioco a Castel del Monte
[solo la mattina, numero limitato, in inglese]
Sabato 29, h. 9.00-13.00 (plenaria)
Relazioni di
09.00 P. Rizzi, Giochi e comunicazione interculturale
09.30 L. Bresil, Giochi e programmazione
modulare
10.00 L. Cajani, E se …? Si può imparare
con le storie inventate?
10.30 A.B. Cecchini, Ma i giochi sono una
cosa seria?
11.00 Discussione e bilancio dei lavori
Conclusioni del convegno
12.00 A. Sasso, Prospettive di lavoro nella
scuola
La sezione didattica di Isaga2001 è curata da Didattica della Storia (Università di Bari), Historia Ludens (Bari), Dipartimento di Pianificazione (IUAV), SIGIS (Società Italiana Giochi di Simulazione), Oplepo (Opificio di Letteratura Potenziale), CIDI Bari, La Meridiana, Università di Mosca, Università di Cracovia, AIGG-Bari
Intervengono
Andreassi, Binetti, Blecic, Bresil, Brucoli, Brusa,
Cajani, Cecalupo, Cecchini, Centaro, Corallo, Cossetto, Diliso, Doria, Draghi,
Faruggi, Iannone, Impellizerri, Kavtaradze, Lollino, Lupoli, Mach, Marcato,
Miglietta, Musci, Nagleiri, Panizzi, Rizzi, Sasso, Scarasiullo, Sidoti
Organizzatori di isaga2001
Banca 121
Casa Editrice Laterza
Comune di Bari
Didattica della Storia, Università di Bari
Dipartimento di Pianificazione, Istituto Universitario di Architettura di Venezia
Historia Ludens, laboratorio per la conoscenza storica
ISAGA, International Simulation and Game Association
Politecnico di Bari
SIGIS, Società Italiana di Gioco Simulazione
Wid, giochi e comunicazione
Iscrizioni
Per consentire una buona programmazione dei gruppi, invitiamo i colleghi a iscriversi al convegno per tempo, ad uno dei seguenti indirizzi.
Università degli Studi di Bari
Dipartimento di Scienze Storiche e Sociali
Piazza Umberto, 1° - 70100 Bari
Segreteria Angelo Filograsso
tel. 080/5714677- fax 5714679 a "Didattica della Storia" (Isaga 2001)
Bonifico bancario (causale: iscrizione "ISAGA 2001")
intestato a Filograsso Angelo Antonio
Banca Carime ag. 7 via Melo 151 - BARI -
c/c 61321 CAB: 04010 ABI: 03067
Cidi: 080-5540346
Via Bozzi 13, 70121 Bari
cc. 21089701, intestato a Cidi
La quota di partecipazione è di £ 50.000 (40 mila per i soci Cidi)
La segreteria del Convegno rilascerà certificazione di partecipazione, ai sensi delle leggi vigenti. L'esonero è previsto ugualmente ai sensi delle leggi vigenti (convegni organizzati dall'Università).
Alcuni buoni motivi per partecipare a Giocando si impara
La ricerca e l’esperienza didattiche hanno dimostrato che i giochi sono
strumenti potentissimi per lavorare, sia nell’insegnamento disciplinare e sia
più generalmente nel campo della formazione.
Tanti insegnanti e formatori vorrebbero adoperare questi strumenti, per quanto non siano molto diffusi nella realtà didattica nazionale. I motivi sono due:
- Molti pensano che i giochi siano un lusso, un di più, che la maggior parte degli insegnanti e dei formatori non si può permettere, nella dura realtà quotidiana. Altri ancora non conoscono quanti e quali giochi esistano: essi mostrano quanto sia importante diffondere le conoscenze sulla gioco-simulazione.
- Altri, invece, hanno problemi pratici. Sono convinti della bontà dei giochi di simulazione, ma hanno bisogno di conoscenze che riguardino la realizzazione concreta dei giochi in classe, e le competenze dell'insegnante.
Il convegno "Giocando si impara" affronta entrambi i problemi
- mostra come i giochi siano degli strumenti che fanno risparmiare tempo, aiutano a fare capire concetti e problemi difficili e sono utili sia per gli allievi più bravi, sia per quelli che danno più problemi in classe
- mostra, concretamente, ai partecipanti, come si gestisce un gioco didattico, sia attraverso laboratori, sia attraverso dimostrazioni in classe.
Infine, ma non per ultimo, vedersi per giocare serve per rinfrancare la mente e lo spirito, riprendere energie, gustare il piacere di incontrarsi. Benefici non secondari di questi tempi.